Non comprarlo più! Coltiva l’aglio in casa in 5 mosse

L’aglio, oltre ad essere uno degli alimenti più usato in cucina, ha eccellenti proprietà benefiche e terapeutiche. Oltre ad essere ricchissimo di vitamine e antiossidanti, aiuta a rafforzare il sistema immunitario, migliora il funzionamento del cuore e scioglie il grasso dal sangue. Non tutti sanno, però, che coltivare l’ aglio in casa è semplicissimo e non richiede grandi spazi, tanto che è sufficiente un vaso di terra. Inoltre dà una soddisfazione immensa e permette di risparmiare tantissimo. Per non parlare di quanto ci rende sicuri di quello che stiamo mangiando.

COME COLTIVARE L’AGLIO IN CASA?

Sono sufficienti 5 mosse:

  1. Prendete l’aglio in spicchi in modo tale da far fuoriuscire dalla terra solo la parte superiore;
  2. Gli spicchi devono essere collocati ad una profondità di 3-5 cm e a distanza di circa 10 cm gli uni dagli altri;
  3. Quando spunteranno i primi germogli, l’aglio andrà annaffiato regolarmente. Non richiede molta acqua;
  4. Se i germogli producono fiori, questi andranno staccati subito, perché attutiscono il gusto dell’aglio;
  5. Quando le piantine avranno almeno 5 o 6 piccole foglie, possono essere raccolte.

Periodo di coltivazione

Il periodo migliore per coltivare l’aglio va da novembre a marzo. Molto dipende dalla zona climatica: se temperata, l’aglio può essere piantato in autunno, lasciato nel terreno durante tutto l’inverno e raccolto alla fine dell’estate successiva. Ad esempio, nei Sud Italia è meglio interrare l’aglio in autunno, mentre a Nord in primavera.

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Aglio e fasi lunari

La coltivazione dell’aglio è ottimale nella prima fase di luna crescente. In particolare è indicato il periodo che va dal quinto giorno prima della luna piena e il primo giorno dopo il plenilunio.

Ancora qualche dritta:

E’ molto importante usare aglio fresco da coltivazione biologica: quello trattato infatti potrebbe non germogliare. Se non riuscite a trovare una qualità ottimale, potete rivolgervi ad un vivaio.

Gli spicchi più adatti alla germogliatura sono quelli grossi e duri. Va benissimo utilizzare aglio già germogliato.

Il terreno che accoglie l’aglio deve essere fertile e soffice, per questo può venire arricchito con del compost. L’aglio richiede molta luce.

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Un articolo di Redazione Spazio Donna pubblicato il 06/01/2018 e modificato l'ultima volta il 09/01/2018