Come farsi rispettare dai figli e aiutarli a rapportarsi con gli adulti

Le nuove generazioni destano sempre maggiore preoccupazione. Sembra sempre più diffusa tra giovani o addirittura bambini la “moda” di rispondere a tono agli adulti ed avere manifestazioni aggressive nei confronti di genitori, nonni ed insegnanti. Ma come farsi rispettare dai figli?

Il modo in cui si crescono i propri figli è uno dei compiti più complicati che i genitori possano avere nella loro vita, perché da questo dipende il loro sviluppo e il modo in cui affrontano il mondo.

Spesso i figli non ascoltano ed è sempre difficile insegnare ai bambini a rispettare i loro genitori e altre figure di autorità come nonni e insegnanti; ma se non lo fanno fin dalla tenera età può indicare che in futuro sarà decisamente complicato rispettare le altre persone.

Al momento, crescere i figli è diventato un compito molto arduo e impegnativo per i genitori. Questo perché viviamo in una società in cui, “grazie” alle nuove tecnologie, i bambini vengono costantemente bombardati con informazioni che ne complicano lo sviluppo emozionale e psicologico. Se a questo aggiungiamo che il rapporto madre figlia o padre figlio è da sempre il più complesso, possiamo capire l’enorme sforzo cui ogni giorno i genitori sono chiamati.

Farsi rispettare dai figli: una sfida

Alcuni padri e madri prendono la decisione di dare ai propri figli troppa libertà. Pensano che essere permissivi e morbidi li aiuti a stabilire un rapporto di fiducia e impedire loro di crescere con sentimenti di rifiuto o di diventare vittime di abusi e violenza.

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Questa teoria può essere benefica per i minori. Ma come sempre esiste il rovescio della medaglia. L’educazione non può mai essere così permissiva da indurre il bambino a pensare di poter godere delle libertà che desidera e di trattare le persone come preferisce.

Il minore deve introdurre nel proprio comportamento i modi corretti nel trattare le persone con le quali interagisce quotidianamente e con gli estranei. Deve rispettare i genitori e tutte le figure adulte di riferimento.

Per questo è importante educarli in modo tale che sappiano come gestire correttamente un no. E il “no” non solo deve esserci ma dovrebbe essere addirittura ricercato dai genitori, per il suo altissimo valore educativo e per la possibilità di monitorare la risposta dei più piccoli al rifiuto.

La base di quello che sarà il loro modo di essere, nell’età adulta, nasce dalla prima infanzia e si rafforza nell’adolescenza. È per questo motivo che i bambini molto presto dovrebbero essere istruiti al rispetto per i genitori e per tutte le altre persone.

Ricorda che i bambini saranno responsabili di guidare il mondo domani. Quindi è importante educarli in modo che diventino individui responsabili, rispettosi ed empatici con i loro coetanei.

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Un articolo di Redazione Spazio Donna pubblicato il 12/10/2019 e modificato l'ultima volta il 12/10/2019

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