Attenzione ai bagni pubblici (anche quelli al lavoro): come usarli in sicurezza se si è costretti ad andarci

L’uso di un bagno pubblico non è solitamente un’esperienza pulita e piacevole, e lo è ancora di meno in questo difficile momento. Ma quando la natura chiama, dobbiamo fare i conti con le opzioni a portata di mano. Pensiamo alle soste necessarie quando siamo al lavoro o ad altre situazioni d’emergenza. Come usare i bagni pubblici in sicurezza?

Diciamo subito che molte persone, per rendere questa esperienza almeno un po’ più sopportabile, spesso coprono il sedile del water con la carta igienica per evitare che i microbi vengano a contatto con la nostra pelle. Niente di più sbagliato! Ricerche accreditate suggeriscono che questa usanza potrebbe non essere il modo migliore per risolvere il problema.

Scopriamo la verità sulla sicurezza del bagno pubblico.

Come usare i bagni pubblici: istruzioni per l’uso

Prima di usare un bagno che non è in casa tua, devi avere queste poche semplici informazioni.

Ci sono batteri ovunque

Ogni volta che usiamo lo sciacquone del water, i batteri fecali entrano in contatto con l’aria prima di depositarsi su tutti gli oggetti nelle immediate vicinanze. I batteri si trovano ovunque: sul water, sulle pareti del bagno, sulle manopole delle porte e persino sui rotoli di carta igienica.

Già da questa constatazione possiamo escludere che mettere la carta igienica sul water possa essere una soluzione. La carta assorbe molto bene l’umidità ed è un ambiente eccellente per la moltiplicazione dei batteri. In altre parole, quando copri i sedili della toilette con la carta igienica prima di sederti, stai coprendo una superficie contaminata con un materiale ancora più contaminato.

NON PERDERTI  Carenza vitamina D: ecco cosa provoca nel nostro corpo

La diffusione dei batteri potrebbe essere prevenuta se, prima di tirare la catena del gabinetto, abbassiamo il coperchio per coprirlo; ma molti bagni pubblici non forniscono nemmeno tale opzione. Solo in pochissimi bagni, inoltre, i rotoli di carta igienica sono coperti con una protezione in plastica che li protegge dai batteri. Insomma, meglio usare i fazzoletti di carta!

2. I servizi igienici non sono così sporchi come pensiamo

Quello che stiamo per dirti ti sorprenderà: i servizi igienici non sono i posti più sporchi in un bagno. Gli esperti, tra cui indichiamo il microbiologo Charles Gerba, hanno rivelato che sono le superfici più frequentemente toccate quelle che rappresentano la più grande minaccia. Le persone infatti toccano le maniglie delle porte, i lavandini e i rotoli di carta igienica con le mani non lavate; in questo modo lasciano un quantitativo enorme di germi nei punti del bagno che sono stati toccati. Invece i servizi igienici raramente entrano in contatto diretto con la nostra pelle o con qualsiasi parte del nostro corpo. Non solo: molte persone li puliscono anche con un tovagliolo prima di usarli.

3. Mettere la carta igienica sul water peggiora le cose

A questo punto ci sarà chiaro che posizionare la carta igienica dallo stesso bagno per coprire il sedile non diminuirà le possibilità di venire a contatto con i germi. La carta non funge da strato protettivo poiché è stata contaminata con gli stessi microrganismi ed è stata presumibilmente toccata da altre persone. Forse sarebbe meglio portare dei fazzoletti e usarli per coprire il sedile del water; ciò ridurrà potenzialmente la quantità di batteri che entrano in contatto con la pelle. In ogni caso non bisogna mai sedersi, neanche sui fazzoletti.

NON PERDERTI  Sigaretta elettronica: una sola esposizione aumenta il rischio di infarto

4. Ad ogni modo, è molto difficile infettarsi in un water

È vero che i bagni sono pieni di batteri, ma non è necessario essere paranoici. Se il tuo sistema immunitario è sano, forte e se segui le semplici regole di igiene, ci sono poche possibilità di contrarre malattie per aver usato i bagni pubblici. Devi sapere inoltre che la maggior parte dei virus e batteri sopravvive sul sedile del water per un breve periodo di tempo. Inoltre, il rischio di infezione sussiste se i batteri raggiungono direttamente il tratto uretrale o genitale e se hai la pelle danneggiata sui glutei o sulle cosce, perché i germi possono entrare nel tuo corpo in questo modo. Ma anche in questo modo, sarebbe abbastanza improbabile.

Devi invece fare molta attenzione a non contaminarti attraverso l’uso delle mani. Per questa ragione è necessario lavarsi accuratamente le mani o usare una soluzione alcolica di disinfettante mani. In questo periodo di emergenza Coronavirus è più indicato munirsi di guanti in lattice e dispositivi di protezione; anche una mascherina antivirus fai da te sarà sufficiente.

Come usare un bagno pubblico in sicurezza

Come abbiamo detto, è abbastanza difficile prendere virus in un bagno pubblico. Per quanto riguarda la malattia Covid-19 ricordiamoci sempre che è il contatto con altre persone e non con gli oggetti quello che senza dubbio porta il maggior rischio di contagio. In ogni caso è sempre bene sapere quanto vive il Coronavirus sulle superfici e seguire alcune semplici regole di igiene.

NON PERDERTI  Dolore al ginocchio: cause, rimedi e consigli utili

• La cosa più importante da ricordare è lavarsi le mani correttamente. Risciacquarle con acqua per pochi secondi non sarà sufficiente. Dovresti usare il sapone e lavarti le mani per circa 20-30 secondi. Se non c’è sapone, usa almeno un disinfettante per le mani.

• Dopo esserti lavato le mani, non toccare il rubinetto. Per chiuderlo, usa un tovagliolo o un pezzo di carta igienica per evitare che i germi ritornino sulla tua pelle.

• Non appoggiare le tue cose (telefono, borsa, trucchi) sul pavimento o vicino al lavandino. È meglio se qualcuno può tenerle mentre ti aspetta; in alternativa, tieni la borsa a tracolla.

• Se possibile, evita di toccare qualsiasi cosa nel bagno a mani nude e non toccare mai il viso, gli occhi o il naso prima di lavarli.

Hai i tuoi trucchi per l’utilizzo dei bagni pubblici? Condividi le tue idee nei commenti qui sotto!

Un articolo di Redazione Spazio Donna pubblicato il 19/03/2020 e modificato l'ultima volta il 23/03/2020

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *