Il digiuno attiva le cellule staminali e rigenera il nostro corpo

A differenza da quanto accadeva in passato, ai tempi di oggi si mangia generalmente sempre e ad intervalli regolari; inoltre i pasti sono spesso abbondanti e poco salutari. In controtendenza, non tutti sanno che il digiuno anche di 24 ore ha un forte potere di protezione per la nostra salute.

Un recente studio pubblicato su Cell Stem Cell ha infatti dimostrato che i cicli di digiuno aiutano a proteggere l’organismo e a rigenerarlo. Il digiuno prolungato innesca la rigenerazione del sistema immunitario, portando le cellule staminali da uno stato inattivo ad uno di auto mantenimento.

Dunque, il digiuno attiva le cellule staminali. Se pensiamo che i danni al sistema immunitario sono uno dei più distruttivi effetti della chemioterapia, ci renderemo subito conto dell’importanza di questa scoperta scientifica.

Il digiuno attiva le cellule staminali e rigenera il corpo

In particolare, lunghi periodi di digiuno abbassano significativamente i livelli di globuli bianchi. Di conseguenza i ricercatori californiani hanno dichiarato che non mangiare per un periodo prolungato innesca un meccanismo di tipo rigenerativo, che spinge le cellule staminali a dar vita a nuovi globuli bianchi e a nuove cellule del sangue in generale.

Questo tipo di scoperta è utile per tutti; ma lo è in particolar modo per coloro che hanno un sistema immunitario danneggiato; immunodepressi, persone affette da malattie autoimmuni, i malati oncologici. Allo stesso tempo questo rimedio potrebbe essere utile per gli anziani.

NON PERDERTI  Camminare fa bene: ecco 10 cose che accadono al corpo

A parte la pratica di digiunare a intermittenza che è molto comune e semplice da seguire, i cicli di digiuno prevedono astensione dal cibo dai due a quattro giorni alla volta nel corso di sei mesi. Questo produce la distruzione delle cellule vecchie e danneggiate, dando vita a cellule del tutto nuove e soprattutto sane.

Digiuno e cellule staminali: i ricercatori

Edna M. Jones, docente di Gerontologia e direttore del USC Longevity Institute ha sottolineato l’importanza della scoperta. “Non potevamo prevedere che il digiuno prolungato avesse un effetto così notevole nel promuovere la rigenerazione delle cellule staminali a base del sistema ematopoietico”.

Nella stessa direzione il prof. Valter Longo, scienziato italiano tra i massimi esperti mondiali in materia di digiuno. L’autore della celebre Dieta della longevità (mimadigiuno) ha spiegato quello che accade dentro il corpo durante un periodo in cui il corpo è spinto a digiunare: “Quando viene privato del cibo, il sistema tenta di risparmiare energia, e una delle cose che può fare per risparmiare energia è quello di riciclare un sacco di cellule immunitarie che non sono necessarie, in particolare quelle che possono essere danneggiate”.

In sintesi, la diminuzione dei globuli bianchi spinge l’organismo a rigenerarsi, rafforzandosi e rinnovandosi in modo completo. È forse il primo passo per migliorare quantità e qualità di vita anche a persone affette da patologie gravi che colpiscono il sistema immunitario?

NON PERDERTI  Come fare un massaggio rilassante: la guida che ti trasformerà in un professionista

Ti è piaciuto questo articolo? Leggi anche:

Un articolo di Redazione Spazio Donna pubblicato il 16/09/2018 e modificato l'ultima volta il 16/09/2018