Sono incinta? Ecco i primi sintomi di gravidanza che te lo faranno scoprire subito

Dal primo istante del concepimento, il corpo della donna si prepara ad accogliere il bambino per le prossime 38 settimane. All’inizio è molto difficile percepire i primi sintomi di gravidanza, che solitamente appaiono dopo l’impianto dell’embrione e cioè alla quarta settimana. Ma prima del ritardo mestruale puoi capire se sei essere incinta?

Alcune donne potrebbero notare alcuni segni precoci, sia nel caso di gravidanza precoce sia di particolare sensibilità. Ovviamente saranno l’assenza di mestruazioni e il test di gravidanza positivo che daranno conferma. Vediamo cosa accade.

Primi sintomi gravidanza: prima del ritardo mestruale

Durante i primissimi giorni di gestazione, l’embrione fecondato inizia il suo sviluppo nella tuba di Falloppio mentre si dirige verso l’utero.

In questo momento la donna non può ancora sapere di essere incinta. Solitamente, solo chi si sta attivando per cercare una gravidanza o chi ha deciso di sottoporsi alla fecondazione assistita fa attenzione ad ogni possibile sintomo che indica il successo nel tentativo.

I primi segnali della gravidanza compaiono alla terza o quarta settimana: il calcolo non parte dal rapporto sessuale ma dalla data dell’ultima mestruazione.

primi sintomi gravidanza

Sono molto simili ai sintomi premestruali ed è facile che vengano confusi con questi. Eccoli:

Cambiamenti nel seno

Le mammelle diventano più sensibili e più grandi. Le areole possono scurirsi e potrebbero apparire piccole eruzioni (le ghiandole di Montgomery).

Aumento delle perdite vaginali (leucorrea)

È dovuto all’aumento di estrogeni. Le perdite sono bianche, leggermente viscose e inodori. Il muco cervicale formerà la spina mucosa, che avrà il compito di proteggere l’utero dall’ingresso di microrganismi nocivi.

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Sanguinamento vaginale lieve e occasionale

Non è un sintomo frequente; a volte può apparire un sanguinamento abbondante, di colore rosato o brunastro. Accade tra i 7 e i 10 giorni dopo la fecondazione. Questo leggero sanguinamento è dovuto all’impianto dell’embrione nelle pareti dell’utero.

Stanchezza

È normale avvertire un lieve disagio durante i primi giorni di gravidanza. In particolare si verificano sintomi come l’aumento della temperatura basale, accelerazione della frequenza cardiaca, calo della pressione arteriosa, sonnolenza e senso di stanchezza.

Il corpo della donna si prepara per la gestazione.

Cambiamenti nell’olfatto

La sensibilità dell’olfatto aumenta e gli odori che prima passavano inosservati cominciano a essere percepiti. È anche possibile provare repulsione a profumi e aromi che prima piacevano.

Vertigini e nausea

Di solito sono sintomi che non iniziano a sentirsi se non almeno un mese dopo il concepimento. Tuttavia, come ci sono donne che non hanno mai avvertito queste sensazioni, allo stesso modo ci sono quelle che se ne accorgono molto presto.

La comparsa di un singolo segnale di gravidanza prima del ritardo non significa, ovviamente, che la gravidanza sia in corso. Ma se più sintomi si verificano contemporaneamente, la probabilità di essere incinta sarà più vicina.

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Primi sintomi gravidanza: e dal momento del ritardo?

L’aspetto dei segni tipici di gravidanza può variare da donna a donna. Alcune avvertono i primi sintomi dopo pochi giorni dall’impianto dell’embrione, altre se ne accorgono solo molto tempo dopo il ritardo.

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Il segnale più ovvio tra i primi sintomi gravidanza nel primo mese è il ritardo mestruale, comune a tutte le donne incinte.

Dopo l’impianto, gli ormoni che vengono rilasciati dalla donna e dall’embrione e in particolare il progesterone daranno inizio ai sintomi tipici della gravidanza.

Questi appaiono di solito dopo 15 giorni dal ritardo del ciclo mestruale. Eccoli:

Gonfiore addominale

È un segnale causato dai cambiamenti ormonali che si verificano all’inizio della gravidanza. Oltre a provocare gonfiore addominale, gli estrogeni causano anche un aumento della ritenzione idrica; può quindi apparire una sensazione di pressione.

Aumento della voglia di urinare

L’ormone gonadotropina corionica (hCG) provoca un aumento dell’apporto di sangue alla regione pelvica e causa la voglia di urinare già dalle prime settimane. Successivamente, l’aumento della minsione sarà associato all’aumento di volume dell’utero che inizierà a premere contro la vescica. Questo però avverrà dopo il primo trimestre.

Cambiamenti di umore

Anche questi sono dovuti ai cambiamenti ormonali. Ogni donna risponde in un modo diverso: alcune avvertono un senso di euforia, altre si sentono più depresse o ansiose.

Avversione ai sapori

L’ormone hCG è responsabile anche dei cambiamenti sensoriali che causano un eccesso di appetito o, al contrario, il rifiuto di alcuni alimenti. Potrebbe anche esserci un aumento della salivazione.

Costipazione

L’aumento del progesterone provoca un rallentamento dell’attività intestinale e quindi può essere causa di costipazione. Per contrastarla è importante che le donne incinte bevano molta acqua, magnino frutta e verdura e si abituino a fare lunghe passeggiate quotidiane.

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Sonnolenza e stanchezza

Anche queste sono associate al progesterone. Inoltre, la nausea e i frequenti risveli notturni per urinare contribuiscono alla sensazione di fatica.

Vertigini e nausea

Si tratta di segnali della gravidanza che iniziano un po’ più tardi rispetto agli altri. In alcune donne possono però essere avvertite dall’inizio, a causa dei forti cambiamenti dell’assetto ormonale femminile.

Se è vero che alcuni sintomi non significano ancora che è in corso una gravidanza, non averne non è indicativo del fatto che non ci sia. Come sempre, ogni donna è un mondo a sé e non è possibile alcun paragone non solo tra donna e donna ma, anche e soprattutto, da gravidanza a gravidanza.

(Immagine di anteprima a destra: SogniSuCarta)

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Un articolo di Redazione Spazio Donna pubblicato il 13/03/2018 e modificato l'ultima volta il 02/07/2018