Perché facciamo questi strani sogni in quarantena? Ecco cosa ci sta accadendo

Ti è capitato in questo periodo di isolamento forzato di sognare intensamente e di fare sogni più vividi, lunghi, che al mattino ricordi bene? Non preoccuparti: accade praticamente a tutti in questo particolarissimo momento.

La verità è che ultimamente sogniamo tanto e sognare è una delle cose più belle al mondo. Infatti ci estranea dalla realtà e ci porta in mondi fantasiosi che solo la nostra mente ci può far vedere. Ma è sempre così?

La mattina quando ci svegliamo e ricordiamo un sogno, ci sembra di aver appena visto un film di cui noi stessi siamo stati i protagonisti. Sia stato bello o brutto, ci svegliamo carichi di adrenalina, come se questa realtà virtuale l’abbiamo vissuta seriamente.

Alcune volte sognare intensamente può portare felicità, altre tristezza; ma si tratta pur sempre di sensazioni emotivamente molto intense che in definitiva ci fanno piacere. Se abbiamo fatto un bel sogno possiamo dispiacerci che sia finito ma conserviamo comunque il ricordo di un momento felice; se ci svegliamo da un incubo, siamo felici di averlo lasciato.

Sognare: le fasi del sonno e il momento dei sogni

Ma perché sognare così intensamente?

Facciamo un piccolo passo indietro. Possiamo dividere il sonno in 5 parti che si susseguono una dietro l’altra. Le prime 4 parti vengono chiamate di fase NRem e sono: fase di addormentamento, fase di sonno leggero, sonno profondo e fase di sonno profondo effettivo.

La quinta è quella che tutti conosciamo come fase REM, acronimo di rapid eye movements, ovvero movimenti oculari veloci. Queste fasi si susseguono durante la notte per 4/5 volte. Ogni volta che le completiamo, ripartiamo dalla “fase di addormentamento”.

NON PERDERTI  L'angoscia: un'epidemia silenziosa

Il tempo necessario ad arrivare alla fase REM dura circa 90 minuti. Alcuni studi dicono che possiamo incominciare a sognare dalla fase NREM, ma che ricordiamo solo i sogni della fase REM.

Perchè sogniamo tanto in questo periodo?

Tantissime volte in questo periodo di isolamento forzato ci capita di svegliarci al mattino ricordando gran parte dei sogni fatti durante la notte. Il cambiamento improvviso delle nostre abitudini ha inciso in modo profondo sulle nostre attività psichiche, tra le quali sognare occupa un posto preminente.

Sognare ci apre la mente, e a volte ci mostra i messaggi del nostro subconscio, nostre volontà nascoste delle quali non eravamo a conoscenza o che pensavamo irrealizzabili perché limitati dai freni inibitori della vita. Ogni notte si sogna, molto più di quanto ci si immagina, solo che purtroppo i sogni non si ricordano.

Ma conosciamo il motivo del perchè sognare tanto in quarantena? In realtà quello che è cambiata non è l’intensità della nostra attività onirica, ma il suo ricordo. A differenza di quanto accade nella vita “normale” in questo periodo ricordiamo meglio i sogni, soprattutto al mattino, e questi rimangono impressi in noi anche per parte della giornata.

Come evidenziato in alcuni studi americani sull’argomento, gli esperti nel settore suggeriscono che il picco nel ricordo dei sogni è un effetto dello stile di vita più lento. A differenza dei periodi lavorativamente più pesanti, in questo momento di pausa dormiamo meglio e riposiamo di più. Infatti, ricordare i sogni è indice di buona qualità del sonno.

NON PERDERTI  Le donne più belle e attraenti dello zodiaco

Tutto questo sarebbe direttamente correlato alla velocità con cui nella vita “normale” si verificano le interruzioni del sonno. Pensiamo alle sveglie programmate per andare a lavoro, pensieri dovuti alle scadenze, timore di non sentire la sveglia. E ancora preoccupazioni per un evento che sta per arrivare, dispnee o problemi fisici che ci impediscono di riposare pienamente.

Tutti questi fattori fanno si che che interrompiamo le fasi del sonno e si impediscono di arrivare alla fase REM, quella cioè dei sogni che solitamente si ricordano. Nasce da qui la difficoltà nel ricordare i sogni e la sensazione di non aver sognato affatto.

Sognare in quarantena: le emozioni vissute nei sogni

Se da un lato sognare di più o più intensamente può essere collegato ad un miglior riposo fisico, dall’altro il contenuto dei sogni di questo momento manifesta le preoccupazioni che tutti viviamo.

Come affermato dalla psicologa Deirdre Barrett dell’Harvard Medical School, che ha fatto svolgere un questionario sull’argomento, “la maggior parte dei sogni ha l’ansia come emozione proncipale”. Sono in tanti coloro che trasferiscono le paure del Covid-19 sui propri sogni: da scenari apocalittici ai sogni ricorrenti di fare la spesa, tutti noi possiamo affermare che questa nuova situazione ha condizionato pesantemente i nostri scenari notturni.

In maniera più indiretta, i sogni di questo periodo sono caratterizzati da scene forti e sensazioni palpabili, come quella di sognare di cadere nel vuoto. In ogni caso, rappresentano nella maggior parte dei casi una manifestazione, che sia una rielaborazione o più semplicemente uno sfogo emozionale, di quella realtà che a livello profondo sta condizionando il nostro modo di vivere. Sogni a pare, non di rado la notte facciamo le ore piccole e accade anche frequentemente di parlare nel sonno.

NON PERDERTI  Secondo uno studio avere una sorella ti rende una persona felice. Ecco perché

Cosa fare? Certamente possiamo influire molto anche sulla qualità del nostro sonno e dei sogni che facciamo. Prima di tutto sarebbe utile spegnere i mezzi di informazione o quantomeno non trascorrere le giornate alla ricerca di notizie sul Coronavirus. Per addormentarci prima possiamo sperimentare il metodo 4-7-8. Non solo. Importantissimo sarebbe trovare dei momenti per prendersi cura di sé in assoluto relax: dedicarsi alla meditazione e ad attività piacevoli può aiutarci a gestire lo stress e ad evitare di vivere catastrofi notturne.

Per quanto riguarda i tempi del sonno, in questo periodo molte persone hanno la possibilità di dormire di più e meglio. Godiamoci questo piccolo piacere del sognare finché possiamo, perchè tra qualche giorno questo potrebbe nuovamente svanire.

E tu cosa sogni in questo periodo? Commenta e aiutaci a ricostruire i temi più ricorrenti dei nostri sogni!

Un articolo di Redazione Spazio Donna pubblicato il 04/04/2020 e modificato l'ultima volta il 07/04/2020

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *